Calcium-α-ketoglutaraat (Ca-AKG): epigenetische regulatie, energie en gezonde veroudering

Calcio-α-chetoglutarato (Ca-AKG): regolazione epigenetica, energia e invecchiamento sano

Il calcio-α-chetoglutarato (Ca-AKG) è una forma bioattiva di α-chetoglutarato (α-KG), una molecola presente naturalmente nel corpo umano e che svolge un ruolo centrale nel ciclo dell’acido citrico, il processo fondamentale con cui le cellule producono energia. A differenza di molti integratori mirati, il Ca-AKG non agisce su un singolo sintomo, ma sostiene diversi processi biologici di base coinvolti nell’invecchiamento. Per questo il Ca-AKG incide su diversi segni distintivi dell’invecchiamento, tra cui l’alterata percezione dei nutrienti, i cambiamenti epigenetici e l’invecchiamento infiammatorio.

A livello cellulare, l’α-chetoglutarato non funge soltanto da metabolita energetico, ma anche da cofattore per gli enzimi diossigenasi dipendenti da α-KG. Questi enzimi sono essenziali per la demetilazione del DNA e la demetilazione degli istoni, processi che determinano quali geni siano attivi o inattivi. Con l’avanzare dell’età, questa regolazione epigenetica si altera più spesso, il che può contribuire a un’accelerazione dell’“invecchiamento biologico” delle cellule. Il ruolo dell’α-chetoglutarato in questa regolazione epigenetica, soprattutto come cofattore degli enzimi TET e JmjC, è descritto ampiamente in recenti rassegne scientifiche.¹

Inoltre, l’α-chetoglutarato sembra svolgere un ruolo importante nella regolazione dei processi infiammatori e della funzione immunitaria. Nella ricerca preclinica è stato dimostrato che l’α-KG può inibire l’attivazione di vie pro-infiammatorie e contribuire così a ridurre l’infiammazione cronica di basso grado, un meccanismo chiave alla base dell’invecchiamento infiammatorio.²

L’interesse per il Ca-AKG nella scienza della longevità è aumentato in modo significativo dopo la pubblicazione di uno studio sugli animali in Cell Metabolism di Shahmirzadi et al. (2020). In questo studio, il Ca-AKG non solo ha prolungato la durata della vita dei topi, ma ha anche migliorato diversi aspetti della loro durata della salute. Gli animali trattati mostravano meno infiammazione cronica, migliori prestazioni fisiche e un rallentamento del declino della funzione ossea e muscolare.³ Ciò è rilevante, perché mostra che il Ca-AKG non influisce soltanto sulla durata della vita, ma soprattutto sulla qualità della vita durante l’invecchiamento.

I dati sull’uomo sono ancora in fase di sviluppo, ma i primi indizi sono promettenti. In un’analisi osservazionale di Demidenko et al. (2021) è stata osservata, negli utilizzatori di un integratore di Ca-AKG, una riduzione dei marcatori di età biologica basati sulla metilazione del DNA. Sebbene non si trattasse di uno studio randomizzato, ciò sostiene l’ipotesi che il Ca-AKG possa influire su caratteristiche epigenetiche dell’invecchiamento nell’uomo.⁴

Nel complesso, questi risultati delineano un quadro biologico coerente. Il Ca-AKG sostiene la produzione di energia cellulare, aiuta a mantenere in equilibrio i processi epigenetici e può contribuire ad attenuare l’infiammazione cronica. Questa combinazione rende il Ca-AKG particolarmente interessante in una strategia di longevità orientata a rallentare l’invecchiamento biologico, invece di contrastare singoli sintomi.

Il Ca-AKG non è quindi una soluzione rapida, ma un elemento costitutivo fondamentale per chi vuole investire, a un livello biologico profondo, in un invecchiamento sano. All’interno di un approccio più ampio, in cui alimentazione, attività fisica e recupero sono centrali, il Ca-AKG può contribuire a preservare resilienza, energia e salute funzionale nel lungo periodo.

Fonti:

  1. Codomo CA et al. (2020)
    Metabolic regulation of gene expression by
    α-ketoglutarate-dependent dioxygenases. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7748998/
  2. Liu et al. (2019)
    α-Ketoglutarate orchestrates macrophage shifts through metabolic and epigenetic regulation. https://www.nature.com/articles/ni.3796
  3. Shahmirzadi et al. (2020)
    Alpha-Ketoglutarate, an endogenous metabolite, extends lifespan and compresses morbidity in aging mice. Cell Metabolism, 32(8):1380-1393.e6.
    https://www.cell.com/cell-metabolism/fulltext/S1550-4131(20)30417-4
  4. Demidenko et al. (2021)
    Rejuvant® treatment … reduces biological aging in humans based on DNA methylation.
    https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8660611/

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