Magnesio L-treonato: salute cerebrale, plasticità sinaptica e resilienza cognitiva
L’invecchiamento cognitivo è in larga misura determinato dal graduale calo della plasticità sinaptica e della comunicazione neuronale. Con l’avanzare dell’età, le cellule cerebrali perdono connessioni, diminuisce l’efficienza della trasmissione dei segnali e si riduce la concentrazione intracellulare di magnesio nel cervello, fattori che si collegano a diversi tratti distintivi dell’invecchiamento, tra cui comunicazione intercellulare alterata, disfunzione mitocondriale e infiammazione legata all’età.
Il magnesio svolge un ruolo centrale nella stabilità neuronale, nel legame con l’ATP e nella regolazione dei recettori NMDA. Tuttavia, sembra che soprattutto i livelli di magnesio specifici del cervello diminuiscano con l’età, anche quando l’apporto totale di magnesio appare adeguato. Il magnesio L-treonato (MgT) è un composto di magnesio unico, sviluppato specificamente per favorire l’assorbimento del magnesio nei neuroni, con l’obiettivo di aumentare la concentrazione di magnesio cerebrale, importante per la plasticità sinaptica e la memoria.¹
L’interesse per MgT è aumentato dopo la ricerca preclinica di Slutsky e colleghi (2010). In questo studio su animali, la somministrazione orale di magnesio L-treonato ha portato a un aumento delle concentrazioni di magnesio nel cervello dei ratti, con conseguente miglioramento della densità sinaptica, potenziamento del potenziamento a lungo termine (LTP) e miglioramenti significativi nelle prestazioni di apprendimento e memoria sia negli animali giovani sia in quelli anziani.²
Successivi studi sui meccanismi hanno mostrato che il treonato aumenta direttamente la concentrazione intracellulare di magnesio nei neuroni, rafforzando i terminali presinaptici funzionali, migliorando il potenziale di membrana mitocondriale e aumentando la stabilità sinaptica: tutti fattori che possono sostenere la plasticità sinaptica e la funzione neuronale.³
Sebbene le prove nei modelli neurodegenerativi come l’Alzheimer siano, a rigore, ancora precliniche e in parte in via di sviluppo, recenti studi su animali indicano che il magnesio L-treonato può avere effetti protettivi contro il declino cognitivo e lo stress ossidativo in organismi modello, suggerendo che MgT possa avere un potenziale neuroprotettivo.⁴
Dati sull’uomo più limitati, ma presenti, sostengono la rilevanza del magnesio L-treonato negli adulti. In uno studio randomizzato controllato con placebo su adulti sani, una formulazione contenente magnesio L-treonato e fosfatidilserina ha mostrato che le prestazioni cognitive, inclusi memoria e punteggi cognitivi complessivi, miglioravano in modo significativo rispetto al placebo, in particolare nei partecipanti più anziani della popolazione in studio.⁵ Altre ricerche recenti suggeriscono che la somministrazione di magnesio L-treonato possa essere associata a miglioramenti della memoria di lavoro, della flessibilità cognitiva e dell’attenzione negli adulti dopo diverse settimane di somministrazione, sebbene alcuni di questi studi includano ingredienti combinati e il ruolo preciso di MgT da solo resti oggetto di ulteriori ricerche.⁶
Oltre agli effetti diretti su memoria e cognizione, il magnesio e MgT svolgono un ruolo importante nella regolazione dello stress. La modulazione da parte del magnesio dei recettori NMDA e il sostegno al sistema GABA contribuiscono al rilassamento, alla qualità del sonno e alla stabilità emotiva — fattori che indirettamente sono fortemente collegati all’infiammazione legata all’età e alla resilienza cognitiva in età avanzata.⁷
Ciò che distingue il magnesio L-treonato da molti altri interventi è che non si concentra soltanto sui sintomi, ma offre un sostegno strutturale alla stabilità neuronale e all’efficienza mitocondriale grazie all’aumento mirato del magnesio all’interno delle cellule nervose.
All’interno di una strategia per la longevità, il magnesio L-treonato è quindi particolarmente interessante come elemento neuroprotettivo che sostiene l’integrità sinaptica, la resistenza allo stress e la flessibilità cognitiva, fattori determinanti per un funzionamento lucido e resiliente in età avanzata.
Fonti
- Informazioni sul magnesio L-treonato, la funzione cerebrale e la salute cognitiva, inclusi concetti relativi all’omeostasi intraneuronale del magnesio e alla plasticità sinaptica. Wikipedia: Magnesium L-threonate.
https://en.wikipedia.org/wiki/Magnesium_L-threonate - Slutsky I, et al. Enhancement of learning and memory by elevating brain magnesium. Neuron. 2010;65(2):165–177. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20152124/
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Sun Q, et al. Regulation of structural and functional synapse density by L-threonate through modulation of intracellular magnesium concentration. Neuropharmacology. 2016;108:426–435.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27178134/ - Dati preclinici recenti suggeriscono effetti neuroprotettivi del magnesio L-treonato in modelli animali di declino cognitivo e stress ossidativo. (Ad es. il modello cellulare HT22 e i modelli murini APP/PS1 mostrano protezione dal danno ossidativo).
https://www.wjgnet.com/2220-3206/full/v12/i3/410.htm - Zhang C, et al. A Magtein®, Magnesium L-Threonate-Based Formula Improves Brain Cognitive Functions in Healthy Chinese Adults. Nutrients. 2022;14(24):5235. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36558392/
- Lopresti A, et al. The effects of magnesium L-threonate (Magtein®) supplementation on cognitive performance. Frontiers in Nutrition (2025 concept study). https://www.frontiersin.org/journals/nutrition/articles/10.3389/fnut.2025.1729164/full
- Ruolo neurobiologico del magnesio nella plasticità neuronale e nella modulazione NMDA/GABA nelle funzioni cognitive. Rassegna generale. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK507257